21 aprile 2019, Pasqua di Resurrezione e Natale di Roma #BagsFree

Quest’anno (non è la prima volta nè sarà l’ultima) la festa cristiana della Pasqua e la festa civile del Natale di Roma cadono nella stessa data.

Il Natale di Roma, anticamente detto Dies Romana e conosciuto anche con il nome di Romaia, è una festività laica legata alla fondazione della città di Roma, festeggiata il 21 aprile. Secondo la leggenda, narrata anche da Varrone, Romolo avrebbe infatti fondato la città di Roma il 21 aprile del 753 a.C. La fissazione al 21 aprile, riportata da Varrone, si deve ai calcoli astrologici del suo amico Lucio Taruzio. Da questa data in poi derivava la cronologia romana, definita infatti con la locuzione latina Ab Urbe condita, ovvero “dalla fondazione della Città”, che contava gli anni a partire da tale presunta fondazione.

Come tutte le feste civili, l’anniversario della fondazione dell’attuale Capitale d’Italia, ha avuto un inizio e prima o poi avrà una fine.

La Pasqua di Resurrezione celebra un evento che è definito al tempo stesso storico (l’anno effettivo in cui Gesù fu crocifisso, morì, fu sepolto, discese agli inferi e risorse, seguendo il Credo dei cristiani) e meta storico, giacchè Gesù è vero Uomo (e quindi nella storia) e vero Dio (quindi oltre la stessa).

Entrambe le feste sono celebratissime dai romani, credenti e non, ed i turisti avranno di che divertirsi in quel giorno in città…

7 aprile, Maratona di Roma! #BagsFree

Domenica 7 aprile 2019 si corre la XXV edizione della Maratona internazionale di Roma, che percorre il centro della città con un percorso che si snoda per i canonici 42,195 chilometri. In contemporanea si svolge anche una Stracittadina non competitiva di cinque chilometri. I 10.000 iscritti, numero massimo si sono raggiunti già il 21 marzo…

Il Colosseo torna ad essere il grande protagonista della maratona, con la partenza fissata in via dei Fori Imperiali, tra Largo Corrado Ricci e Via di San Pietro in Carcere, e l’arrivo sempre nella via imperiale ma con i runner che chiuderanno la prova arrivando da via di San Gregorio, con l’Arco di Costantino a fare da scenario prima di girare intorno al Colosseo e finire in via dei Fori Imperiali. Per la prima volta, il tracciato di gara si snoderà nella parte iniziale su via Cristoforo Colombo per tre chilometri, per poi proseguire su viale Ostiense e la prima parte di Lungotevere. Al 18° chilometro si passerà in via della Conciliazione con la vista della Basilica di San Pietro, poi ci si immergerà nel quartiere Prati per tornare sul Lungotevere, senza più passare sul tratto dell’Acquacetosa-Moschea. Dal 34° chilometro e sino al traguardo la parte più emozionante del percorso, ovvero il centro storico della Città Eterna, quello che rende il percorso della XXV Acea Maratona Internazionale di Roma unico al mondo.In sintesi il percorso è scorrevole, con molti tratti rettilinei e pochissimi saliscendi, quindi adatto a tutti.

La partenza della maratona avverrà alle ore 8.30 e il tempo limite di 7 ore garantirà a tutti di portare a termine i 42,195 chilometri. Per ciò che concerne la Stracittadina, la non competitiva di 5 chilometri, la partenza avverrà sempre da via dei Fori Imperiali, a seguito di quella della maratona e il percorso si svilupperà nel cuore della Roma imperiale con arrivo all’interno del Circo Massimo.

Cammino, cammini e camminatori #BagsFree #WalkingOnFrancigena

C’è cammino e cammino, si potrebbe dire. O meglio, c’è il Cammino e i cammini! Parlando con pellegrini, viaggiatori e turisti è un fatto assodato.

Il Cammino, quello con la C maiuscola, è quello che porta a Santiago di Compostela. Il più conosciuto, il più frequentato. Poi ci sono i cammini, gli altri cammini, le vie di pellegrinaggio. Ne fanno parte integrante la Via Francigena, la Via Romea, la Via di Francesco, il Cammino di Benedetto, ecc…

Sono in aumento, perchè si è scoperto che sono un modo di valorizzare zone del proprio paese che altrimenti rimarrebbero trascurate o poco conosciute. Il che, a nostro modo di vedere, è un bene.

In antichità, i grandi cammini erano tre, e chi li percorreva era denominato con nomi differenti. I “pellegrini” (peregrini) o “iacobei” erano quelli diretti alla tomba dell’apostolo Giacomo, i “romei” erano coloro che si recavano alle tombe di Pietro e Paolo, quindi a Roma, infine i “palmieri” quelli che da Roma si dirigevano alla Terra Santa, a Gerusalemme.

In conclusione, come il Cammino per eccellenza era ed è Santiago, il pellegrino per eccellenza è quello che vi si reca, per tante strade diverse (Cammino Francese, Inglese, Portoghese, Catalano, ecc…).

La freccia gialla, caratteristica indicazione sul Cammino di Santiago
Il Cammino Francese, dai Pirenei a Santiago, la direttrice principale dei pellegrini “Iacobei”

Passiamo dal Cammino e dai “cammini” ai camminatori. Molte sono le motivazioni, le ragioni per le quali ognuno di noi può decidere di mettersi per strada, di avere una meta. Differenti ragioni, differenti tempistiche, differenti passi, differenti bisogni. Sconsiglio sempre di mettere in discussione quelle altrui (“lo fa per moda”, “non lo fa per fede”, “è solo un superstizioso”, “è un temerario” e quant’altro). Meglio, infinitamente meglio, riflettere sulle proprie di motivazioni, e verificare se si è preparati per la strada, per il cammino, per la “route”, per dirla alla scout.

Perchè al di là di tutto, che tu sia un pellegrino, un esploratore, un giramondo, un turista, un avventuriero o quello che vuoi tu, devi essere preparato per affrontare un cammino che, nella maggior parte dei casi, Francigena o Santiago che sia, dura dai 7 ai 15 giorni; ma per qualcuno anche 20 o un mese intero.

Devi essere preparato non solo mentalmente e, se lo fai per fede, spiritualmente, ma anche dal punto di vista fisico e tecnico. E nessuna di queste dimensioni può essere trascurata o affrontata alla leggera. Perchè quando cammini, fatevelo dire da uno che ha camminato tanto, anche con zaini da 60 o 70 litri, da solo o in compagnia, non sai mai dove potrebbe nascerti una difficoltà di percorso.

Potrebbe capitarti di essere allenatissimo, fisicamente al top, ma di trovare un tratto ghiacciato e non avere nulla di adatto, essere in un luogo dove invece dei soliti 20, 25 gradi ce ne sono 40, e rischiare una insolazione, od anche trovarti senza ragioni per proseguire, perchè ti arrivano notizie brutte inaspettate, o perchè la persona con cui avevi pianificato il cammino ti molla lungo il percorso… O banalmente usare calze inadatte, o scarponi non testati che rendono gli uomini e le donne “duri”, incapaci di fare anche solo un altro passo.

Intendiamoci. La preparazione, ogni tipo di preparazione, è importante ma non è tutto. Ci sono e ci saranno sempre gli imprevisti, gli incontri inaspettati, le rivelazioni inattese. Forse sono l’aspetto più bello del cammino.

Ma la preparazione di base serve. Sei anni fa, Giancarlo Cotta Ramusino, con cui ho in comune l’essere uno scout, un viaggiatore a piedi, ed un informatico di professione, che ho conosciuto troppo tempo fa tramite i manuali tecnici sui campi fissi e mobili (roba scout, lasciate perdere…) ha scritto un testo a mio parere ancora insuperato sul tema. Si intitola per l’appunto “Camminatori. Guida pratica per esploratori, giramondo, viaggiatori, pellegrini, turisti, avventurieri”, editrice “Terre di Mezzo” (vedi http://libri.terre.it).

E’ un ottimo testo, affronta in modo semplice tutti gli aspetti del prepararsi a fare un cammino. Leggetevelo e vedrete che vi capiterà senz’altro di dire almeno due o tre volte “Ha ragione!” o “A questo non avevo pensato!”.

Leggetevelo ma poi… uscite ed iniziate a camminare!

Buona strada da Luca e dal team di “Walking On Francigena”!

Celivery, il nuovo servizio della Bon Bags S.r.l. #BagFree #Celivery

Dopo Bags Free e Walking On Francigena, eccoci qui ad annunciarvi la nascita di Celivery, l’ultimo nato (per ora!) dei nostri servizi.

Cos’è Celivery?

Celivery è un servizio di consegna cibo senza glutine a Roma, esclusivo per celiaci. Cosa intendiamo con esclusivo? Che trasportiamo solo cibo gluten-free per garantire la non contaminazione. Abbiamo selezionato per te alcuni negozi e farmacie da cui puoi scegliere pasta, pane, torte e pizza senza glutine. Noi ritiriamo e ti trasportiamo a casa il tuo ordine. Più semplice di così…

Come funziona Celivery?

In tre semplici passaggi.

1. Scorri la lista dei negozi specializzati in gluten-free che aderiscono a Celivery andando sul sito http://www.celivery.it e scegli i prodotti che vorresti mangiare.

2. Compili il form online seguendo le indicazioni nel sito, oppure ci chiami o ci invii un messaggio su Whatsapp.

3. Ricevi a casa il tuo ordine e ti godi comodamente tutto il gusto delle prelibatezze gluten-free senza paura di contaminazioni.

Viaggi e cammini, con Francesco #WalkingOnFrancigena #BagsFree

Walking On Francigena è il servizio della Bon Bags, titolare del marchio Bags Free, che vi assiste nella preparazione del vostro cammino sulla Via Francigena e sulla via di Francesco (occasionalmente anche su altre tratte, basta chiedere…).

Ci fa piacere segnalarvi un articolo uscito nell’ultimo numero della rivista “Viaggi e Cammini” (sul numero 3, attualmente in edicola) che tratta di una variante della Via di Francesco, il percorso che collega quattro santuari francescani nella Valle Santa Reatina.

Luca, che scrive questo post, l’ha personalmente percorso due volte e ve lo raccomando per la ricchezza e la bellezza dei paesaggi, e per la spiritualità di cui quei luoghi, quei boschi, quei ricoveri sono pieni. Credenti o no, si torna rigenerati da un itinerario di quel tipo.

Si parte solitamente da Rieti e si incontra per primo il Santuario di Fonte Colombo, dove Francesco d’Assisi dettò la versione definitiva della sua Regola per i frati. Poi si arriva al secondo Santuario, a Greccio, forse il più famoso per via del Presepe.

La seconda tappa dell’itinerario, come proposto dalla rivista, conduce da Greccio a Poggio Bustone, dove si trova il terzo Santuario. Un Santuario “doppio”: in quello inferiore di trova il bellissimo Romitorio, in quello superiore la Grotta delle Rivelazioni.

L’ultima, la terza tappa, riparte da Poggio Bustone e riconduce il pellegrino a Rieti, passando per Cantalice, la patria di San Felice, e salendo per la via dell’Acquamartina che porta al Santuario della Foresta ed alla Madonna dell’Uva.

Tre tappe per complessivi 63 chilometri, ricchissimo di possibili varianti (le sorgenti di Santa Susanna a Rivodutri, il Faggio di San Francesco, Ripasottile, il Terminillo…), da fare in tre o quattro giorni.

Santuario di Fonte Colombo
Rivodutri, Faggio di San Francesco

Per i dettagli sul cammino acquistate in edicola la rivista (numero 3 di febbraio-aprile 2019, editrice Prisma) o consultate una delle numerose guide sulla Via di Francesco e sulle sue Varianti che trovate in libreria.

Ricordatevi che Rieti e Poggio Bustone rientrano tra i posti dove Bags Free ordinariamente presta il suo servizio di trasporto bagagli, quindi se decidete di provare a fare questo cammino nei luoghi francescani, scriveteci pure a info@walkingonfrancigena.com.

Buon cammino!

Oggi tocca ai Dragoni! #BagsFree #SixNations

Oggi pomeriggio allo Stadio Olimpico di Roma (ore 17.45), primo incontro casalingo per la nostra Nazionale, contro i dragoni, contro il Galles. Italia e Galles hanno in comune l’essere due squadre completamente rinnovate, e venderanno entrambe cara la pelle.

Ma nella massima correttezza e con la massima sportività, come si è soliti fare in questo sport!

Sostegno! E forza azzurri! E ricordatevi lo sconto del 10% su tutti i nostri servizi di deposito e trasporto bagagli, se vi presentate con il biglietto!!!

Rossi contro blu… come a Subbuteo!

Rugby: Torneo 6 Nazioni 2019! #BagsFree

Torna il grande rugby a Roma con l’edizione 2019 del Torneo Sei Nazioni, che vede affrontarsi le nazionali di Inghilterra, Scozia, Galles, Irlanda, Francia e Italia.

Il Torneo 6 Nazioni è il più importante torneo internazionale di rugby a 15 dell’Emisfero Nord.

Nato come Home Championship nel 1883, all’epoca disputato tra le quattro Nazionali Isole britanniche (Galles, Inghilterra, Irlanda e Scozia), fu rinominato in due distinti momenti della sua storia: prima Cinque Nazioni (tra il 1910 e il 1931 e tra il 1947 e il 1999) in concomitanza della presenza nel torneo anche della Francia. Poi, dal 2000 (anno in cui al torneo fu ammessa anche l’Italia), Sei Nazioni.

Team Rugby Sport Players Rugby Rugby Union

La squadra più vittoriosa nel torneo 6 Nazioni è l’Inghilterra che ha vinto 38 edizioni della competizione, una più del Galles che ne vanta 37.

Tra le squadre meno vittoriose, l’Italia dalla sua ammissione nel torneo non lo ha mai vinto.

Ball Lawn Rugby Ball Sports Rugby

Come ogni anno le partite si giocano a turno unico. Quest’anno agli azzurri ne toccano tre in casa, allo Stadio Olimpico di Roma. In ordine:

9 febbraio 2019, alle 17.45, Italia-Galles;
24 febbraio 2019, alle 16, Italia-Irlanda;
16 marzo 12019, alle 13.30, Italia Francia.

Per tutte queste partite, come ogni anno, sconto del 10% sui servizi Bags Free, presentandosi al deposito con i biglietti del match!

Le altre partite dell’Italia sono:

2 febbraio 2019, alle 15.15, Scozia-Italia (al Murrayfield di Edinburgo);
9 marzo 2019, alle 17.45, Inghilterra-Italia (al Twickenham Stadium di Londra).

Italy Crowd Tricolor Stadium Tribune Fans Flag

Del bastone del pellegrino. Del trekking e del nordic walking #WalkingOnFrancigena #BagsFree

Il bastone è da sempre uno degli attributi che contraddistingue il pellegrino. A partire dalla simbologia che lo raffigura lungo il cammino.

Photo Hurde, stampa del Cinquecento con raffigurato un pellegrino sul cammino per Compostela

Intendendo per cammino non solo la via Francigena ma anche il cammino di Compostela o qualsiasi altro genere di cammino.

Carving, South Stoke Church

Il motivo per cui il pellegrino si dota di bastone è facile da capire. Principalmente per aiutarsi nel camminare, specie nei tratti più impervi, in salita o in discesa.

Il bastone del pellegrino è anche detto “bordone” ed è una figura araldica (legata ad esempio agli stemmi di tante città o alle raffigurazione di santi, come San Francesco di Paola). In araldica spesso termina con un elemento a forma di palla o con una borraccia.

San Francesco di Paola, sempre raffigurato con il suo bastone da pellegrino

Nella lingua italiana abbiamo diverse espressioni che rimandano a questo elemento. Diciamo per esempio che “teniamo bordone” a qualcuno quando lo assecondiamo nei suoi ragionamenti (ovvero ne facciamo un nostro compagno di cammino “mentale”). Oppure diciamo che “piantiamo bordone“, quando ci fermiamo, o che “camminiamo a tutto bordone” quando affrettiamo il passo.

Il bastone del pellegrino moderno oggi è normalmente un bastone da trekking, per chi lo adopera solo per rinforzare a rendere più sicuro il proprio passo, ovvero ne compie l’uso tradizionale per l’appoggio.

Bastoncini da trekking con dragona semplice – Foto ripresa dal sito trekking.it

In passato erano esclusivamente di legno, ora vengono anche realizzati in allumino e in fibra di carbonio.

I camminatori e pellegrini più sportivi invece preferiscono usare i bastoncini per il nordic walking o camminata nordica. La differenza fondamentale con i supporti per il trekking è che questi ultimi aiutano anche a fare attività fisica. Non servono quindi solo per l’appoggio ma principalmente ti aiutano ad avanzare facendo lavorare anche la parte alta del corpo.

Bastoncino da Nordic Walking dotato di dragona con guardamano – Foto ripresa dal sito nordicwlakers.it

Come le sciabole degli ufficiali dell’esercito, i bastoncini moderni sono forniti della cosiddetta dragona ovvero di un “laccio” che ci aiuta a non perdere “‘l’arma”, ossia il bastoncino. Anche questa ci aiuta a distinguere solitamente i tipi di bastoncino. Quelli da trekking hanno una dragona semplice, che cinge il polso per non farti lasciare la presa, mentre quelli per il nordic walking hanno una dragona con guardamano, ovvero con un passante per il pollice (perchè nella pratica del nordic la mano si apre e si chiude regolarmente durante la propulsione).

Il bastone, di qualsiasi tipo sia, va usato con la massima attenzione. Nel caso del nordic walking occorre tener conto che questa è una attività sportiva vera e propria. Che non in tutti i tratti di cammino è possibile. Se la pendenza è troppo elevata ad esempio. E che occorre seguire delle semplici ma precise regole di alternanza di movimenti.

Se vi interessa, uno dei “nostri”, Lucio Maselli, è un eccellente (e certificato) istruttore. Potete chiedere consigli scrivendo a info@walkingonfrancigena.com indirizzando alla sua attenzione. Sarà ben felice di rispondere alle vostre domande. Anche sul trekking o sulla preparazione fisica in genere.

Buon Cammino!

Barcelona! We arrived a year ago …

Barcelona! We arrived a year ago …

And we are very satisfied with our first year of activity at the service of tourists, citizens and travelers of the main city of Catalonia.

We remember that the Barcelona Luggage Storage will be closed for expansion works from 14 January to 15 February 2019 inclusive.

Our luggage storage is in Carrer dels Comtes de Bell-lloc 53, only 80 metros from Barcelona Sants Station.

€ 4 full day

The best price in Barcelona

You can leave your luggage whole day and enjoy Barcelona weightless.

We are open every day from 8 am to 8 pm.

Bags Free, openings and closures for Christmas and New Year – Bags Free, aperture e chiusure di Natale e Anno Nuovo

Notice to our customers!

The Rome Luggage Storage will always be regularly open (8 AM-8PM) also during the Christmas and New Year holidays.

The Barcelona Luggage Storage will be closed from 24 to 28 December inclusive to allow our Italian operators to spend Christmas in their families.

The Barcelona Luggage Storage will also be closed for expansion works from 14 January to 15 February 2019 inclusive.

Merry Christmas and Happy New Year!

Avviso ai nostri clienti!

Il deposito di Roma resterà sempre regolarmente aperto (8AM-8PM) anche durante le festività di Natale e Anno Nuovo.

Il deposito di Barcellona rimarrà chiuso dal 24 al 28 dicembre compresi per permettere ai nostri operatori italiani di trascorrere il Natale con le loro famiglie.

Il deposito di Barcellona sarà inoltre chiuso per lavori di ampliamento dal 14 gennaio al 15 febbraio 2019 compresi.

Buon Natale e felice Anno Nuovo!