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Stazione Termini Store!

Da un po’ di tempo ormai è tempo di inaugurazioni alla Stazione Termini, il principale terminal ferroviario della città di Roma, grande snodo strategico per i trasporti e per il turismo. La Galleria commerciale si è ingrandita a dismisura, sono ormai aperte la “Terrazza“, il “Mercato Centrale di Firenze“, Calvin Klein e persino Victoria Secret’s!

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Il sito Internet della Stazione è sempre più ricco di consigli per gli acquisti e, ed è tutto da vedere se questo sia un vantaggio per il turista!) le informazioni su arrivi, partenze e bagagli, la nostra passione!, sono sempre più “affogate” tra banner e colori. Da vedere comunque! Sia il sito che la nuova veste della Stazione.

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Per godersela appieno, consigliamo di munirsi di smartphone, tablet (c’è il WI-FI gratuito in tutta l’area) a di scaricare (disponibile sia per sistemi Apple che Android) l’App Around Station, funzionate ed utile in tutte le Grandi Stazioni italiane.

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Buon viaggio allora… e non spendete troppo!

 

La Girandola 2016 a Piazza del Popolo, il 29 giugno

Bags Free ha il piacere di segnalare ai propri clienti, agli amici, ai lettori di questo blog, l’appuntamento annuale con il consueto spettacolo tradizionale di fuochi d’artificio, nell’occasione della festa dei Patroni di Roma Pietro e Paolo, che quest’anno si sposta da Castel Sant’Angelo a Piazza del Popolo.

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(Articolo originale ripreso da Arte Magazine)

Torna anche quest’anno la “maravigliaʺ del tempo a splendere sui cieli di Roma, in occasione della festa dei Ss. Pietro e Paolo, Patroni della Capitale. Il 29 giugno, infatti, alle 21.30 si terrà la rievocazione storica della “Girandola”, il tradizionale spettacolo pirotecnico che giunge alla sua decima edizione.

Inserita nel palinsesto degli eventi giubilari, la manifestazione andrà in scena per la prima volta alla Terrazza del Pincio e non più a Castel Sant’Angelo. Questa edizione è dedicata al suo fondatore, Virginio Vespignani, l’architetto che nel 1870 realizzò proprio al Pincio una delle scenografie pirotecniche più affascinanti ed interessanti dell’epoca. 

L’appuntamento è alle ore 20,00 in piazza del Popolo, con la banda dei Granatieri di Sardegna in divisa storica del 1848, e una rappresentanza del reggimento dei lancieri di Montebello (8°) per l’intrattenimento del pubblico in attesa dello show di fuochi d’artificio.

La Girandola fu introdotta per la prima volta nel 1481 per volere di Sisto IV e da allora fu riproposta ogni anno per festeggiare eventi solenni, come la Santa Pasqua, la ricorrenza dei Santi Pietro e Paolo e l’incoronazione del nuovo Papa, fino al 1871.

Immortalata nelle stampe del Piranesi e di grandi pittori, nelle pagine di Charles Dickens e nei sonetti di Gioacchino Belli, dopo un oblio di oltre 100 anni, la Girandola è stata recuperata e rievocata per la prima volta nel 2006 dal cav. Giuseppe Passeri ed eseguita dai Colli Vaticani in occasione dell’anniversario dei 500 anni della fondazione della Guardia Svizzera Pontificia. 

Nel 2008 è stata riproposta a carico totale del Gruppo Nona Invicta a Castel Sant’Angelo dallo stesso cav. Giuseppe Passeri che, in base ai suoi studi storici-filologici e con l’aiuto tecnico di Pietro Priori, è riuscito a ricostruire l’allestimento originale della struttura pirotecnica. 

A partire dal 2009, Federico Mollicone, allora Presidente della Commissione Cultura di Roma Capitale, ha inserito la Girandola nel palinsesto culturale romano, contribuendo all’affermazione culturale della rievocazione storica.

Spiega Passeri, ideatore e progettista della “nuova” Girandola: “Il Gruppo Nona Invicta si è impegnato a seguire un percorso filologico che riproponesse in tutta la sua bellezza anche al Pincio uno dei fuochi più suggestivi ed innovativi che il passato ci abbia mai regalato. I dettagli tecnici non saranno rivelati perché l’esecuzione vuole essere una sorpresa per gli spettatori. Si può solo dire che le scenografie sono di gran lunga più ardite e complesse di quelle utilizzate sulla mole Adriana  e oggi più che mai sono orgoglioso di presentare questo capolavoro fatto di ingegno e bellezza che stupì intere generazioni passate, lasciando nelle pagine di storia ricordi incancellabili “.

Anche quest’anno, come per la scorsa edizione, i sedici minuti di show saranno eseguiti in sincronia musicale. Il repertorio questa volta è tratto dal romanticismo italiano con un particolare omaggio al compositore Gioacchino Rossini con la Gazza Ladra che proprio quest’anno festeggia, con il Barbiere di Siviglia, i 200 anni dalla prima rappresentazione dell’opera, avvenuta nel 1816. In scaletta, anche i Pini di Villa Borghese, il poema sinfonico capolavoro di Ottorino Respighi, e Nessun dorma, dalla Turandot di Giacomo Puccini.

La manifestazione, ideata e realizzata dal Gruppo Nona Invicta,  è promossa dalla Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo, e quest’anno anche dall’Associazione MetaMorfosi. Spiega Pietro Folena, Presidente dell’Associazione: “L’importante sostegno che abbiamo voluto concedere a questa preziosa manifestazione nasce dalla nostra volontà di raccontare l’Antico – a partire dal Rinascimento, quando la Girandola nacque – non solo come una fredda epoca di grandi artisti o di lotte e conflitti sanguinosi, ma anche come una straordinaria epoca di invenzione. La “maraviglia” dello spettacolo pirotecnico ha animato da allora prima Castel Sant’Angelo e poi, nell’Ottocento, Piazza del Popolo, dove saremo il prossimo 29 giugno. Lavoreremo con Casa Buonarroti, negli archivi, per esplorare le tracce di eventuali relazioni tra Michelangelo, in quegli anni a Roma, e un evento spettacolare e grandioso come la Girandola” – conclude Folena. 

“Ritengo questo progetto assolutamente meritevole e degno di attenzione – afferma il presidente della Fondazione Terzo Pilastro Italia e Mediterraneo, Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele – in quanto da sempre sostengo l’importanza fondamentale della salvaguardia e della valorizzazione non soltanto del nostro immenso patrimonio artistico e paesaggistico, ma anche di quelle tradizioni antiche e colme di fascino che connotano la nostra storia e la nostra identità. Infatti, – continua il Prof.  Emanuele – oltre all’indiscutibile suggestione dello spettacolo pirotecnico, che quest’anno cambia location e che dunque incuriosisce anche per l’elemento di novità, La Girandola porta con sé il valore del senso di appartenenza alla Città di Roma, caput mundi, per la quale fu pensata, e della quale oggi concorre – grazie anche all’accompagnamento musicale previsto fin dallo scorso anno – ad arricchire in maniera mirabile l’offerta culturale”.

Inoltre da sottolineare che anche quest’anno La Girandola si muove nel solco della solidarietà. Prosegue infatti l’impegno nel sostenere la Custodia di Terra Santa, la comunità di Frati Francescani OFM che opera nei paesi del Medio Oriente – qui rappresentata dal parroco di Aleppo, Padre Ibrahim Sabbagh – soprattutto per le emergenze dei cristiani perseguitati.

Da ricordare che, sempre mercoledì’ 29, alle 17.00, si  disputerà anche la seconda edizione de La Coppa della Girandola, la regata di canottaggio istituita nel 2015 dal Reale Circolo Canottieri Tevere Remo con il supporto delComitato Regionale Lazio della FIC e la partecipazione dei Circoli Storici romani. Parteciperanno alla competizione il Circolo Canottieri Aniene, il Circolo Canottieri Lazio, il Circolo Canottieri Roma e il Circolo Canottieri Tirrenia Todaro. 

Il campo di gara, su una distanza di circa mt. 450, è il tratto compreso fra Ponte Cavour e Ponte Regina Margherita. 

Infine si rinnova anche l’appuntamento con il contest di arti visive per il quale i partecipanti sono chiamati ad immortalare, utilizzando dal pennello alla macchina fotografica, l’antica rievocazione storica. La pagina Facebook ufficiale della Girandola raccoglierà le opere e le tre che riceveranno maggiori apprezzamenti dagli utenti, saranno sottoposte al giudizio tecnico del comitato tecnico-scientifico presieduto da Robbi Huner. 

Patrocinato da Mibact, Regione Lazio, Municipio 1 Roma Centro, Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, Pontificio Consiglio della Cultura, l’evento sarà trasmesso in diretta su Radio Vaticana FM 105 con copertura nazionale. 

21 aprile, buon compleanno Roma! – April 21, Happy Birthday Rome!

MMDCCLXIX Dies Natalis

2769° Foundation of Rome – 2769° Natale di Roma

21 – 24 April 2016

XIV edizione per i festeggiamenti del Natale di Roma organizzati dal Gruppo Storico Romano.

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Come ogni anno l’intento è quello di ricordare, con una serie di eventi ed iniziative, le origini della nostra città, che da piccolo insediamento, fondato sul Palatino, è diventata la Caput Mundi, ovvero la più grande città del mondo allora conosciuto, il cui dominio durò più di mille anni.

Roma suscita ancora un fascino ed un’ammirazione, senza eguali, nel mondo ed il nostro scopo è quello di mantenere sempre vivo questo interesse nei confronti della nostra città.Roma è stata nell’antichità un crocevia di culture diverse e noi intendiamo rinsaldare questa caratteristica, ancora presente nella nostra città, coinvolgendo nella nostra manifestazione gruppi di ricostruzione provenienti da ogni parte del mondo ed in particolare da quelle zone dove il legame con il mondo romano è ancora ben vivo nelle culture e nei luoghi di provenienza.

“La nostra iniziativa – dicono dal Gruppo – assume un valore particolare, visto il Protocollo d’Intesa sottoscritto con Roma Capitale per la valorizzazione e la divulgazione degli usi e i costumi dell’antica Roma, che pone un “marchio di garanzia” sul nostro operato da parte dell’amministrazione capitolina. Proprio in questo senso l’evento si ripropone di far riavvicinare i romani e i turisti al mondo dell’antica Roma ed alle sue origini. Nostra intenzione, sempre in ottemperanza al protocollo, è anche quella di coinvolgere maggiormente gli alunni delle scuole romane con la programmazione di momenti ludico-didattici a loro dedicate”

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 Il programma prevede il coinvolgimento di aree archeologiche come il Circo Massimo, Piazza del Campidoglio, Via dei Fori Imperiali e il Foro Romano.

PROGRAMMA – PROGRAM IN ENGLISH

Giovedì 21 Aprile 
NASCE ROMA
h. 9-16 Circo Massimo: Inaugurazione del Castrum e apertura dei banchi didattici – incontri con le scuole di Roma;
h. 11-14 Campidoglio: convegno culturale presso la sala del Carroccio:
“Roma oltre l’Oceano: Claudio, la conquista della Britannia e la Fondazione di Londra.”
h. 14 -15 Circo Massimo: history talk presso lo spazio-cultura
INCONTRO CON EMMA POMILIO, scrittrice (Il Ribelle, la Notte di Roma, Dominus, Il Sangue dei Fratelli, la Vespa nell’Ambra) – Introduce Dr. Michele Forgione  (Gazebi Convegni);
h.15 Circo Massimo: rappresentazione spettacolare del Tracciato del solco, ricostruzione storica della fondazione della città di Roma  2769 anni or sono;
h.16 Circo Massimo: rappresentazione spettacolare della Festa della Palilia, ricostruzione storica della cerimonia religiosa atta a purificare le greggi e i pastori che si teneva nelle ricorrenze del natale di Roma;
h. 17 Circo Massimo: evento equestre I cavalli e Roma, racconto con cavalli che mette in luce il significativo rapporto tra la città e i cavalli sin dalla Roma antica attraverso la rappresentazione spettacolare di alcune tappe significative (a cura dell’Associazione culturale Carnevale Romano – Accademia del Teatro equestre  con il contributo del “Museo delle carrozze d’epoca”);

Venerdi 22 aprile
h. 9-16 Circo Massimo: banchi didattici e incontri con le scuole di Roma presso il Castrum;
h. 12 -14 Circo Massimo: history talk presso lo spazio-cultura;
INCONTRO CON ANDREA MONTESANTI E CLAUDIO VALENTE autori     del romanzo “Quelle Capanne Chiamate Roma” INTERVISTA DI MARIANO MALAVOLTA Introduce Andrea Buccolini (Gazebi Convegni)
h.14-16 Circo Massimo: Ludi gladiatori con i bambini di Roma, presso il castrum;

Sabato 23 aprile
h. 9-16 Circo Massimo: banchi didattici e incontri con le scuole di Roma presso il Castrum;
h. 12 -14 Circo Massimo: history talk presso lo spazio-cultura;
h.14-16 Circo Massimo: Ludi gladiatori con i bambini di Roma, presso il castrum;

Domenica 24 aprile
h. 10-11 Circo Massimo: rappresentazione spettacolare del Commissio feriarum, suggestiva ricostruzione storica della cerimonia rituale di accensione del fuoco;
h. 11-13 Circo Massimo-Via dei Cerchi-Via Luigi Petroselli-Via del Teatro di Marcello-Piazza Venezia-Via dei Fori Imperiali- Piazza del Colosseo-Via San Gregorio: il più imponente Corteo storico della romanità, 2000 rievocatoti giunti a Roma da ogni parte d’Italia e d’Europa per celebrare il 2769° Natale di Roma che prenderà via dal Circo Massimo per sfilare davanti al Teatro di Marcello, il Campidoglio, Piazza Venezia e Via dei Fori Imperiale e giungere quindi al Colosseo prima di far ritorno al Circo Massimo
h.14-17 Circo Massimo: rappresentazioni spettacolari e  ricostruzioni storiche ad opera dei gruppi di rievocatori intervenuti alla sfilata;
h.17 Circo Massimo: Gran finale, la ricostruzione della battaglia per la conquista della Britannia con oltre 300 rievocatori che si affronteranno in una battaglia simulata nella rievocazione della storica impresa condotta dall’Imperatore Claudio  che portò alla conquista della Britannia nel 43/44 d.C.

Per tutti e quattro i giorni sarà realizzata presso il punto cultura del Circo Massimo una mostra fotografica di tutte le edizioni del Natale di Roma a cura dell’associazione “Fotografiamo”

15 febbraio tra i Quattro Venti ed il Vascello #BagsFree #LightHoliday

Non sono molti i romani a cui dice qualcosa la data del 15 febbraio. Che pure è importante per la storia della nostra città.

Il 15 febbraio 1849 infatti è la data ufficiale di fondazione della “Seconda Repubblica Romana” (la prima fu in epoca napoleonica), uno stato repubblicano che estromise per un breve tempo il Papa, allora reggente lo Stato Pontificio. Comandanti di detta Repubblica furono Carlo Armellini, Giuseppe Mazzini ed Aurelio Saffi.

Ne scrive così Wikipedia:

La piccola Repubblica, nata nel febbraio 1849 a seguito dei grandi moti del 1848, che coinvolsero tutta Europa, ebbe come questi ultimi vita breve (5 mesi, dal 9 febbraio al 4 luglio) a causa dell’intervento militare della Francia di Luigi Napoleone Bonaparte, il futuro Napoleone III, che per convenienza politica ristabilì l’ordinamento pontificio, in deroga ad un articolo della costituzione francese. Tuttavia quella della repubblica romana fu un’esperienza significativa nella storia dell’unificazione italiana (che rappresentava l’obiettivo della Repubblica), vide l’incontro e il confronto di molte figure di primo piano del Risorgimento accorse da tutta la Penisola, fra cui Giuseppe Garibaldi e Goffredo Mameli. In quei pochi mesi Roma passò dalla condizione di Stato tra i più arretrati d’Europa a banco di prova di nuove idee democratiche, ispirate principalmente al mazzinianesimo, fondando la sua vita politica e civile su principi (quali, in primis, il suffragio universale maschile; il suffragio femminile in realtà non era vietato dalla Costituzione, ma le donne ne restarono escluse per consuetudine; l’abolizione della pena di morte e la libertà di culto), che sarebbero diventate realtà in Europa solo un secolo dopo.

Altre informazioni ed il racconto delle battaglie tra Garibaldi ed i francesi le trovate qui.

Alcuni luoghi da visitare per ricordare la Repubblica? Senz’altro il Gianicolo, Villa Pamphili, Porta San Pancrazio, il Vascello, lArco dei Quattro Venti, tutti nella zona di Monteverde Vecchio.

Dal nostro deposito di Via del Castro Pretorio 32 il modo più semplice per arrivarci è prendere Via dei Mille a piedi per 350 metri e, arrivati a Piazza Indipendenza, il bus numero 75 fino alla fermata Carini/Bonnet. Poi entrate al Gianicolo o a Villa Pamphili e buon divertimento.

Monumento ai Caduti a Villa Pamphili

Arco dei Quattro Venti, ingloba ciò che è rimasto dell’originario Casino

Il Vascello

Il Vascello

Monumento ai caduti al Gianicolo

Monumento ai caduti al Gianicolo

Il Casino dei Quattro Venti ed il Vascello in una stampa d'epoca

Il Casino dei Quattro Venti ed il Vascello in una stampa d’epoca

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#BagsFree oggi vi presenta: San Giovanni… a Porta Latina!

24 giugno, festa di San Giovanni, festa grande per la città di Roma. Tutti conoscono la Patriarcale Arcibasilica del Santissimo Salvatore e dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano… o meglio, a Roma tutti la conoscono come San Giovanni e basta… ma molte altre chiese, belle e degne di una visita, portano il nome di San Giovanni. Oggi ve ne presentiamo una, San Giovanni a Porta Latina, nei pressi delle Terme di Caracalla. Dal deposito di Bags Free, metro B fino a Circo Massimo e 5-10 minuti a piedi.

Secondo una notizia raccolta da Tertulliano sulla fine del II secolo dopo Cristo, l’evangelista Giovanni avrebbe subito a Roma il martirio con l’immersione in una caldaia di olio bollente e, uscitone illeso, sarebbe stato relegato a Patmos.

Il luogo del martirio viene localizzato nei pressi della Porta Latina. Questa notizia è riferita dai martirologi, a cominciare dal secolo VII, quando già nella vicina basilica si celebrava la festa in onore del Martire.

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La tradizione che la costruzione della basilica risalga al pontificato di Gelasio (492-496) trova conferma nelle tegole del vecchio tetto, di cui una è conservata come leggìo, che portano stampigli dell’epoca di Teodorico (495-526).

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La basilica, restaurata nel secolo VIII ad opera di Adriano I, subì un parziale rifacimento sulla fine del secolo XII, e fu riconsacrata da Celestino III nel 1190.

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Un ulteriore ammodernamento “baroccheggiante” si ebbe nei secolo XVI-XVII, ma la basilica fu riportata alla primitiva semplicità nel 1940-41, ad opera dei Padri Rosminiani, che ivi si stabilirono e apersero nel 1938 il Collegio Missionario Antonio Rosmini, nell’edificio adiacente alla chiesa.

Molte altre notizie sul sito della chiesa

Come arrivare dal nostro deposito
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