Archivi autore: Luca Zacchi

A casa della Contessa, con Bags Free #WalkingOnFrancigena

 

A casa della Contessa, con Bags Free

Una tra le più suggestive accoglienze della parte toscana della Via Francigena.

L’Ostello Contessa Ava del Lambardi

L’ostello è di proprietà comunale ed è ricavato nei locali monastici dell’ex-abbazia dei SS. Salvatore e Cirino all’Isola, fondata dalla contessa Ava nel 1001 lungo la Via Francigena.

La struttura, aperta nel 2015, dispone di 50 posti letto distribuiti in camere singole, doppie e multiple.

Abbadia Isola si trova lungo il percorso ministeriale della Francigena, a circa 3,5 Km dal castello di Monteriggioni in direzione S. Gimignano.

Abbazia dei SS. Salvatore e Cirino all'Isola

Abbazia dei SS. Salvatore e Cirino all’Isola

Le leggende narrano che la Contessa Ava dei Lambardi, fondatrice del monastero di Abbadia Isola, fosse attratta dalla vita silvestre; le leggende tramandate e vive ancor oggi dicono che ella amasse trascorrere le giornate con le sue sette ancelle nella foresta, incontrando maghi, viandanti, monaci ed eremiti. Si dice che con un solo sguardo risolvesse i problemi di chi la incontrava e che oggi Ava sia protettrice dei boschi, oltre che delle sue genti.

Indirizzo: Loc. Abbadia Isola

Telefono: +39 0577 30 00 00 – +39 338 25 06 902

E-mail: info.contessaava@gmail.com

Enrique, the Bags Free Security Man, sorry, Cat!

Enrique, the Bags Free Security Man, sorry, Cat!

Da un po’ di tempo le misure di sicurezza nel nostro deposito di Barcellona sono raddoppiate.

“Egli” veglia notte e giorno sui vostri bagagli.

Attenti ladri! Enrique è, per chi crede, come nostro Signore: vi vede benissimo anche al buio.

E quando è il caso vi castiga!

Ma se lo andate a trovare in amicizia e gli fate una carezza, le fusa sono assicurate.
Prrr….

(p.s. Perchè Enrique? Non me lo chiedete…)

Enrique, the Bags Free Security Man, sorry, Cat!

Enrique, the Bags Free Security Man, sorry, Cat!

Enrique, the Bags Free Security Man, sorry, Cat!

Enrique, the Bags Free Security Man, sorry, Cat!

Walking On Francigena, sulla Variante Cimina #BagsFree #WalkingOnFrancigena

Walking On Francigena, sulla Variante Cimina

Ieri, domenica 17 giugno, bellissima esperienza “walking on Francigena” per Luca di Bags Free con tantissime persone, alcune centinaia, lungo i sentieri intorno al Lago di Vico, parte integrante della “Variante Cimina della Via Francigena“.

Cos’è la Variante Cimina?

Perchè “Variante”? Perchè il percorso ufficiale della Via Francigena va da Viterbo a Vetralla e da Vetralla a Sutri, ma fin dal Basso Medioevo era frequentatissimo anche il percorso che da Viterbo andava verso Ronciglione e da Ronciglione a Sutri, dalla parte più interna.

Questo perchè era un percorso più protetto, in tempi di invasioni e scorrerie saracene.

Un bel trekking

Una bella esperienza, un anello di 8 chilometri e mezzo su un sentiero che ripercorreva in buona parte il margine della caldera vulcanica, in mezzo ad una bellissima faggeta, castagni, funghi e quant’altro.

Luca Zacchi di Bags Free e Antonio Correnti dell'Associazione Variante Cimina della Via Francigena

Luca Zacchi di Bags Free e Antonio Correnti dell’Associazione Variante Cimina della Via Francigena

La salita che dava inizio al percorso

La salita che dava inizio al percorso

2 giugno, aperti i giardini del Quirinale

2 giugno, aperti i giardini del Quirinale

Bellissimi ma poco conosciuti, in occasione della Festa della Repubblica Italiana, che compie 72 anni (1946-2018) sono aperti gratuitamente al pubblico. Ma occorre prenotare la visita!

Tutte le informazioni le trovate sul sito del Palazzo del Quirinale al link: http://palazzo.quirinale.it/luoghi/Giardini/giardini.html

giardino quirinale labirinto

Tappe toscane crescono… #BagsFree #WalkingOnFrancigena

Tappe toscane crescono… #BagsFree #WalkingOnFrancigena

Pochi lo sanno ancora, ma da qualche settimana, in via sperimentale, abbiamo iniziato ad effettuare il nostro servizio di trasporto bagagli per i pellegrini ed i camminatori, più o meno sportivi, anche al di sopra di Lucca, nel primo tratto toscano della Via Francigena.

Il cammino entra in Toscana attraverso il Passo della Cisa, poi traversa, tra l’altro, Pontremoli, Aulla, Sarzana, Massa, Camaiore, per arrivare per l’appunto a Lucca. La Lunigiana e le Alpi Apuane insomma.

Non è al momento tra i tratti più frequentati del Cammino (poche strutture di accoglienza, molti tratti di asfalto, paesaggi meno accattivanti della Val d’Orcia o similari) e le richieste al momento non sono moltissime. Ma la Francigena comunque cresce e noi vogliamo crescere assieme a lei.

Tappe toscane crescono... #BagsFree #WalkingOnFrancigena

Tappe toscane crescono… #BagsFree #WalkingOnFrancigena

Le tappe che al momento abbiamo iniziato a servire, facendo riferimento alla guida ufficiale del Cammino, sono:

Tappa 24, da Aulla a Sarzana (16,2 km – potrete chiedervi: chi era Castruccio Castracani?)
Tappa 25, da Sarzana a Massa (29,6 km – visitate l’Antica Luni! Se vi sembra troppo lunga potete fermarvi ad Avenza)
Tappa 26, da Massa a Camaiore (26 km – tappa divisibile anche questa, fermandosi a Pietrasanta; il Corpus Domini di Camaiore è indimenticabile per colori e profumi)
Tappa 27, da Camaiore a Lucca (23,8 km – la tappa del “tiro alla forma” e delle “Croci della Lucchesia”)

Tappe toscane crescono... #BagsFree #WalkingOnFrancigena

Tappe toscane crescono… #BagsFree #WalkingOnFrancigena

Per maggiori informazioni: francigena@bags-free.com

La Rosa Rossa di San Giorgio, anzi di San Jordi!

La Rosa Rossa di San Giorgio, anzi di San Jordi!

Bags Free da quest’anno, come sapete, oltre che a Roma, ha sede anche a Barcellona, nella caliente Spagna. L’iconografia tradizionale della Spagna ha anche essa a che fare con le rose, con la cavalleria, con il flamenco. Su tante pubblicazioni di annata, la donna spagnola è raffigurata ballare con una rosa rossa in bocca, simbolo della passione focosa del suo uomo, del suo cavaliere.

Questo inizio di primavera accomuna Roma e Barcellona anche da questo punto di vista. Se a Roma riapre il Roseto Comunale, il giorno 21, a Barcelona si festeggia San Giorgio, il giorno 23, e la tradizione dal Medioevo prevede che in questo giorno gli uomini regalino una rosa rossa alle loro amate.

E la tradizione è di quelle che “reggono”. Negli ultimi tempi (dal 1926, per iniziativa di uno scrittore, Vincent Clavel) si è aggiunta anche la tradizione di regalare un libro e si festeggia la Giornata Internazionale del Libro.

Cosa c’entrano queste cose con San Giorgio? A ben guardare nulla, San Giorgio è semplicemente quello che noi definiremo il santo patrono di Aragona e Catalogna. Ma volendo dei legami con la sua storia li possiamo trovare. Giorgio è un santo cavalleresco, sconfisse un feroce drago. E chi liberano sempre i cavalieri dal drago? Ma la loro principessa, ovviamente! E che volete che un cavaliere, dopo aver liberato una principessa, non le doni una rosa rossa per strapparle un bacio???

Giorgio è anche, in tutto il mondo, il protettore degli scout, che oggi celebrano la giornata del pensiero, il Thinking Day. E cosa di meglio per nutrire il pensiero se non un libro? Meglio ancora se racconta storie cavalleresche ed edificanti, di cavalleria, di rispetto, di amore, di fede!

Buon San Giorgio a tutti allora!

Il Roseto Comunale (imperiale, papale, primaverile, insomma, romano!)

Il Roseto Comunale (imperiale, papale, primaverile, insomma, romano!)

Oggi, 21 aprile, si festeggia il cosiddetto Natale di Roma, ovvero la leggendaria data di nascita della “Città eterna”. Eterna per il ricordo dei fasti dell’Impero, eterna perchè sede della cristianità, prima indivisa, poi cattolica, eterna perchè sede del Papato, l’istituzione che, pure se ne muore uno, se ne fa subito un altro… ultimamente pure se non muore…

Una data scelta perchè segna di solito l’inizio della primavera “vera”, quella che conduce all’estate. Le giornate lunghe, il tempo che finalmente si può tornare a passare nei parchi cittadini, nelle ville tornate verdi, tra i fiori in boccio.

Perciò, per tutti questi motivi, il 21 aprile è solitamente il giorno in cui riapre (ed anche quest’anno non si fa eccezione) lo spettacolo del Roseto Comunale di Valle Murcia, sul colle Aventino. Sui primi dei sette colli di Roma, vicino a luoghi simbolo della romanità e dell’Impero (il Colosseo, il Circo Massimo, i Fori…), alla Cattedrale del Vescovo di Roma (San Giovanni in Laterano), in una zona di bei giardini (quello degli Aranci, Villa Celimontana).

Uno spettacolo di storia e di colori da non perdere!

Il roseto riapre al pubblico dal 21 aprile al 17 giugno 2018 tutti i giorni (feriali e festivi) dalle 8.30 alle 19.30
N.B. Sabato 19 Maggio il Roseto è chiuso al pubblico (vi si svolge il concorso Premio Roma)
Gli orari possono subire variazioni. Per ulteriori informazioni si prega di verificare chiamando la struttura.
Il roseto è visitabile da persone con disabilità. Sono ammessi cani di piccola taglia, obbligatoriamente al guinzaglio.

Ingresso gratuito al Roseto
E’ possibile effettuare visite guidate a pagamento e su prenotazione.
Le visite guidate, non avvengono tutto l’anno ma solo nei periodi di fioritura primaverile e autunnale. Ne viene data notizia sia sul sito istituzionale e del Dipartimento Tutela Ambientale.

Per informazioni e prenotazioni contattare direttamente il Roseto Comunale al telefono o e-mail.
Tel. 06 5746810 – fax 06 57135413
dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00
lunedì e martedì anche dalle 14.00 alle ore 16.30
email: rosetoromacapitale@comune.roma.it