Archivio mensile:Dicembre 2014

Bags Free Tour – La fontana di Trevi

Per un turista nella città eterna, per un turista della Caput Mundi, per un turista a Roma, la fontana di Trevi è una tappa obbligata, assieme a San Pietro, al Colosseo, a Piazza di Spagna. Una tappa che accresce il suo innegabile fascino per i tanti echi letterari e cinematografici che evoca. Chi non ha mai visto la celebre scena di Anita Ekberg e Marcello Mastroianni del capolavoro di Fellini, “La dolce vita”?

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Qui le informazioni aggiornate in italiano ed in inglese

La fontana costituisce la mostra terminale dell’Acqua Vergine, l’acquedotto costruito da Agrippa – generale, genero e collaboratore di Augusto – per alimentare le sue terme al Pantheon, inaugurato nel 19 a.C.
Secondo una leggenda tramandataci da Plinio il Vecchio e da Frontino, il nome dell’acquedotto deriva da una fanciulla (virgo), che avrebbe indicato ai soldati di Agrippa il luogo della sorgente.
Seriamente danneggiato dai Goti nel 537 e ripristinato una prima volta nel 790, nel 1453 l’acquedotto fu restaurato, per volere di Niccolò V Parentucelli (1447-1455), da Leon Battista Alberti e Bernardo Rossellino; in questa occasione venne creata una nuova mostra, restaurata nel 1563 da Giacomo Della Porta, costituita da una vasca rettangolare addossata ad un muro di sostegno su cui era una iscrizione con stemmi di Niccolò V e del Comune.

Nel 1640, durante il pontificato di Urbano VIII Barberini (1623-1644), venne incaricato Gian Lorenzo Bernini di progettare una nuova fontana. I progetti presentati dal Bernini non furono realizzati, probabilmente per gli alti costi, ma si decise comunque di cambiare l’orientamento alla fontana, prima rivolta verso Piazza dei Crociferi. Bernini costruì due vasche circolari concentriche, addossate ad un’esedra concava. A fianco della fontana era un lungo lavatoio, poi spostato in Piazza del Lavatore. I lavori, giunti a questo punto, furono interrotti a causa delle ingenti spese sostenute dal papato nella guerra di Castro. Dopo vari progetti, mai realizzati, la fontana fu finalmente ricostruitanel 1732 durante il pontificato di Clemente XII Corsini (1730-1740), su progetto di Nicola Salvi. I lavori, proseguiti da Giuseppe Pannini dopo la morte del Salvi (1751), durarono fino al 1762, quando finalmente la fontanavenne inaugurata da Clemente XIII Rezzonico (1758-1769). Pannini apportò alcune modifiche al modello originale di Salvi, la più importante delle quali è costituita dai tre bacini sottostanti la statua di Oceano scolpita daPietro Bracci.
La fontana si trova addossata a Palazzo Poli, ampliato tra il 1728 e il 1730 proprio in funzione della collocazione della nuova fontana, e ribassata rispetto alla quota della piazza per il basso livello dell’Acqua Vergine. Sopra l’arco trionfale, al centro, è un attico con balaustra e figure allegoriche, raffiguranti da sinistra a destra: l’Abbondanza dei frutti, la Fertilità, la Ricchezza e l’Amenità con attributi. Al centro è una grande iscrizione, su cui è lo stemma papale sorretto da due figure alate raffiguranti la Fama, che ricorda il compimento dell’opera voluta da Clemente XII Corsini.
Le parti laterali del prospetto presentano finestre divise da lesene. Nel nicchione centrale, con soffitto a lacunari, è la statua di Oceano su cocchio a forma di conchiglia trainato da due cavalli marini guidati da tritoni.
Nelle nicchie laterali sono le statue della Salubrità e, a sinistra, dell’Abbondanza di Filippo della Valle. Al di sopra di queste, due pannelli a rilievo raffigurano la vergine che indica le sorgenti ai soldati (a destra), e Agrippa che ordina la costruzione dell’acquedotto approvandone il disegno (a sinistra). Una imponente scogliera, naturalisticamente scolpita ed intagliata con piante ed animali, costituisce la base del prospetto dell’edificio e su di essa prorompe da varie uscite l’acqua, che concorre conle sculture alla monumentalità della fontana più famosa del mondo.
Secondo la tradizione, il turista che getta una monetina nella fontana, farà sicuramente ritorno a Roma.

#Bags Free consiglia: visita guidata “Ars in Urbe”alla Basilica di San Paolo fuori le Mura

Domenica 21 Dicembre dalle 16:30 alle 18:00

APPUNTAMENTO: davanti il portico della Basilica, Piazzale San Paolo, 1 (15 min prima dell’inizio della visita)
DURATA DELLA VISITA: 90 minuti circa

Rom, Sankt Paul vor den Mauern (San Paolo fuori le Mura)

È opportuno indossare abbigliamento adeguato: pantaloni lunghi per gli uomini, gonna sotto il ginocchio o pantaloni e spalle coperte per le donne.

Il contributo per la visita guidata è di: 7 € per i Soci e Convenzionati; 10 € per i NON Soci. I ragazzi, accompagnati da un adulto, fino a 18 anni: visita gratuita.

+ Biglietto d’Ingresso al Chiostro: € 4,00 (ridotto € 2,00)

Si utilizzeranno le radioguide così da permettere un migliore ascolto della visita guidata: 1,50 € a partecipante.

Le prenotazioni sono Obbligatorie, si possono effettuare chiamando o mandando un sms al 329.9740531 oppure scrivendo un e-mail segreteria.arsinurbe@gmail.com. Bisogna indicare la data e il titolo della visita, nome e cognome di chi effettua la prenotazione, nr. di partecipanti (specificando eventuale età di bambini, convenzioni o riduzioni), nr. di cellulare e indirizzo mail.

La tessera per diventare “Soci Ordinari” di Ars in Urbe per il 2014 ha un costo di 10,00 €.
Si invitano i Partecipanti, qualora non avessero la possibilità di intervenire, a darne tempestiva comunicazione, affinché altri interessati possano usufruire dell’attività.
Potrete trovare le informazioni relative alle altre visite guidate in programma sul nostro blog: http://arsinurbe.blogspot.it.

#Bags Free consiglia: Concerto di Natale!

Oggi, 2 dicembre 2014, alle ore 18, presso l’Auditorium Massimo,
Via Massimiliano Massimo, 1.
Le valigie? Le lasciate da noi ovviamente! – Via di Castro Pretorio, 32

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Come si arriva?

Situato all’Eur, l’Auditorium del Massimo è facilmente raggiungibile sia per coloro che provengono da fuori città, dagli aeroporti o dalla autostrade, sia per chi vi giunge dal centro. L’ampio parcheggio interno è in grado di ospitare fino a 30 autovetture mentre nel raggio di 600 metri (ai piedi di Via Tiberiade) sono disponibili ampi parcheggi comunali gratuiti.

Dall’Aeroporto di Fiumicino

Direzione Roma, seguire le indicazioni per il GRA, direzione Pontina/EUR/Laurentina, percorrere il GRA fino all’uscita 26 – Eur direzione centro; 15 Km dall’aeroporto internazionale di Roma Fiumicino (circa 30’).

Dall’Aeroporto di Ciampino

Via Appia direzione Roma, poi GRA direzione Pontina/EUR/Laurentina, uscita 26 EUR direzione centro; 16 Km dall’aeroporto internazionale di Roma Ciampino (circa 30’).

Dalla Stazione Termini

Metropolitana Linea B fermata Eur Palasport, 800 metri a piedi.