From Caravaggio to Bernini. Masterpieces of the Italian Seicento from the Spanish Royal Collection

From Caravaggio to Bernini. Masterpieces of the Italian Seicento from the Spanish Royal Collection; Roma, Scuderie del Quirinale, April 14 – July, 30 2017

Through a remarkable selection of paintings and sculptures, the exhibition ‘From Caravaggio to Bernini. Masterpieces of the Italian Seicento from the Spanish Royal Collection’ reflects the close political links and cultural strategies established by the Spanish court and the Italian states over the course of the 17th century.

Curated by Gonzalo Redín Michaus

Link for Info and Ticket

 

Via Giustiniani, Roma, Lazio, Italia

Bags Free present Pasquino, the first “talking statue” of Rome

Pasquino or Pasquin (Latin: Pasquillus) is the name used by Romans since the early modern period to describe a battered Hellenistic-style statue dating to the third century BC, which was unearthed in the Parione district of Rome in the fifteenth century. It is located in a piazza of the same name on the southwest corner of the Palazzo Braschi (Museo di Roma); near the site where it was unearthed. The statue is known as the first of the talking statues of Rome, because of the tradition of attaching anonymous criticisms to its base.

Pasquino, the first "talking statue" of Rome

Pasquino, the first “talking statue” of Rome

The statue’s fame dates to the early sixteenth century, when Cardinal Oliviero Carafa draped the marble torso of the statue in a toga and decorated it with Latin epigrams on the occasion of Saint Mark’s Day.

Pasquino, the first "talking statue" of Rome

 

The Cardinal’s actions led to a custom of criticizing the pope or his government by the writing of satirical poems in broad Roman dialect—called “pasquinades” from the Italian “pasquinate”—and attaching them to the statue “Pasquino”.

Thus Pasquino became the first “talking statue” of Rome. He spoke out about the people’s dissatisfaction, denounced injustice, and assaulted misgovernment by members of the Church. From this tradition are derived the English-language terms pasquinade and pasquil, which refer to an anonymous lampoon in verse or prose.*

*testo ripreso da Wikipedia

Bags Free present: a curious wonder of Rome, the “Mouth of Truth”

What is the “Mouth of Truth”?

The “Mouth of Truth” is an ancient mask dated back to the first century, placed inside the church of Santa Maria in Cosmedin since 1632.  The mask is a male face, perhaps it is the god Jupiter.

Mouth of Truth

Mouth of Truth

The tradition

The stone, mentioned already in the eleventh century in the “Mirabilia Urbis Romae” (one of the first guides for pilgrims) has been called with this name since the fiteenth century.

The tradition of the time passed on the belief that the mouth could harm the hands of those who do not say the truth.

Mouth of Truth

Mouth of Truth

How to get from Bags Free

Metro B or B1 from Termini Station to the “Circo Massimo” Station.
Walk for about 10 minutes.

Mouth of Truth

Mouth of Truth

Bags-Free sulla Via di San Francesco

La Via di San Francesco – Cos’è

Uno dei siti più completi sull’argomento, Francesco’s Ways, presenta così il cosiddetto Cammino di San Francesco, o Via di San Francesco:

In senso stretto, non esiste alcun Cammino di Francesco o Via di Francesco: non come, almeno, si parla del Cammino di Santiago e della Via Francigena. Questi sono percorsi di pellegrinaggio consacrati da un tradizione millenaria, attestati da una copiosa produzione odeporica e dalla presenza sul terreno di vestigia storiche e artistiche collegabili con il flusso dei viaggiatori diretti alle grandi mete della cristianità. Niente di tutto questo possiamo ritrovare lungo gli itinerari che conducono ad Assisi, a parte alcune eccezioni relative a singoli tratti che coincidono con la viabilità più antica.

Via di San Francesco - Assisi

Via di San Francesco – Assisi

Cos’è, allora, la Via di Francesco? È un cammino, un itinerario che collega tra loro alcuni “luoghi” che testimoniano la vita e la predicazione del Santo di Assisi; un “nuovo” percorso di pellegrinaggio, che intende riproporre l’esperienza francescana nelle terre che il Poverello ha calcato nelle sue itineranze. Proprio nell’aderenza alla storia di Francesco la Via trova la sua plausibilità e il suo fascino: i paesaggi sui quali l’occhio del pellegrino si posa sono i medesimi che hanno rallegrato il cuore semplice di Francesco; le località di tappa conservano la memoria delle sue parole e delle sue gesta; la gente che si incontra lungo il cammino di Assisi è imparentata con lui.

La Via di San Francesco – Nord, Sud e verso Roma

Assisi, la città del Poverello, è il punto centrale del Cammino da Nord (da La Verna ad Assisi) e del Cammino da Sud (da Assisi a Rieti). Molti pellegrino prolungano il Cammino da Sud da Rieti, per la Valle Santa Reatina (dove il Cammino di Francesco incrocia il Cammino di Benedetto), proseguendo fino a Roma.

Via di San Francesco - Mappa

Via di San Francesco – Mappa

Bags Free e la Via di San Francesco

Noi di Bags-Free, appassionati come siamo della Via Francigena, che serviamo da Lucca fino a Roma, abbiamo da alcuni anni visto il Cammino di Francesco come una possibile area di ampliamento del nostro servizio lungo i cosiddetti Cammini di Fede, dove negli ultimi anni le Regioni Toscana, Lazio e Umbria ed i Comuni interessati direttamente dalle tappe dei Cammini, hanno moltiplicato ed ampliato iniziative ed investimenti.

Così è da un po’ di tempo che serviamo con il nostro serivizio di trasporto bagagli il tratto da Rieti a Roma dell’itinerario francescano, e, vista anche l’insistenza a riguardo di tour operator e privati, conquistati (a proposito, grazie!) dalla qualità del servizio che offriamo lungo la Via Francigena, abbiamo deciso a partire da questi primi giorni di maggio di avviare l’allargamento della nostra area di operazioni a partire da Assisi fino a Rieti, quindi lungo tutto il Cammino del Sud.

Via di San Francesco - Greccio

Via di San Francesco – Greccio

Sperando che la cura e l’attenzione che mettiamo da sempre in ogni nostro servizio conquisti anche i pellegrini ed i turisti che percorrono anche queste altre meravigliose terre italiane, ricche di spiritualità, di bellezze naturali, con il vostro stupore sempre dietro l’angolo….

Dovunque siate allora… buona strada, e buon cammino!
Bags Free farà come sempre ogni sforzo per rendervelo più leggero!

Bags Free love Bags: Caretta Caretta!

Caretta Caretta è il nome latino di una bellissima tartaruga. Caratteristico delle tartarughe è il loro resistentissimo carapace, che le protegge dai predatori e dagli urti.

Caretta Caretta

Caretta Caretta

Caretta è però anche il nome di una valigia che va per la maggiore di questi tempi. Di recente al deposito bagagli di Roma abbiamo ospitato una intera famiglia di tartarughe…. pardon, di persone, ciascuna dotata del suo scudo personale, una valigia Caretta, marchio Suit Suit.

Una valigia dai colori vivaci ma non troppo, resistente e leggera. Non ci stupiamo che tanti nostri clienti la prediligano!

Alla prossima Bag-Recensione!!!

 

April 2, 2017 – Sunday at the Museum. Free admission.

Sunday at the Museum

Every first Sunday of the month, state-owned heritage places (museums, galleries, archaeological sites, monumental parks and gardens) are open with free admission for all visitors.
Before visiting a museum, please check its opening hours by calling the official infoline.

Free admission does not always include entrance to the exhibitions for which regular fees apply.

Sunday at the Museum

Sunday at the Museum

Sunday, April 02, 2017, open with free admission:

– Colosseum and Roman Forum / Palatine
– Museo nazionale Romano (Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, Crypta Balbi, Terme di Diocleziano)
– The Borghese Gallery (booking required)
– Museo nazionale Etrusco di Villa Giulia
– Galleria Nazionale Arte Moderna
– Museo H.C. Andersen
– Museo Boncompagni Ludovisi

– Galleria nazionale d’Arte Antica – Palazzo Barberini
– Galleria nazionale d’Arte Antica – Palazzo Corsini
– Galleria Spada
– Museo nazionale di Palazzo Venezia
– Museo nazionale di Castel Sant’Angelo
– Museo nazionale d’Arte Orientale “G. Tucci”
– Museo nazionale Preistorico Etnografico “L. Pigorini”
– Museo nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari
– Museo Nazionale dell’Alto Medioevo
– Museo nazionale degli Strumenti Musicali
– Scavi di Ostia Antica
– Museo Ostiense
– Castello di Giulio II
– Baths of Caracalla
– Mausoleo di Cecilia Metella
– Villa dei Quintili
– Santa Maria Nova

– Hadrian’s Villa in Tivoli
– Villa d’Este in Tivoli

Rome Marathon 2017 – April 2, 2017

Rome Marathon 2017, the 23 edition

Sunday, April 2, 2017 there is the 23 edition of the Rome Marathon.

All run info are available on the official website (in five languages) and on the event’s Facebook page.

It is also possible to have news in real time by logging in to the official Twitter profile using the hashtag #IRunRome

Bags Free Rome Marathon  Promotion

Bags Free, as every year, provides transport and luggage storage services to the runners. For those who provide us bib number, and for their families, 10% discount on our services Enjoy Rome Marathon, we take care of your luggage.

Rome Marathon 2017

Rome Marathon 2017

Bags Free punta sempre di più all’Eccellenza in digitale!

Oggi presso la Camera di Commercio di Roma, secondo appuntamento formativo della serie “Eccellenza in Digitale” con i tutor di Google Italia per Valentina Bon, titolare della Bon Bags s.r.l., che opera con il marchio Bags Free, e Luca Zacchi, Responsabile Marketing della stessa.

Argomento di oggi “L’industria 4.0“; si parlerà della cosiddetta “Internet Of Things“, ovvero l'”Internet delle cose“.

L’Internet delle cose associa il tema di Internet con gli oggetti reali della vita di tutti i giorni, oggetti (e dispositivi) che saranno sempre più connessi e che stanno dando vita a una rete ancora più fitta di presenza sul territorio e in tutti gli ambienti che necessitano di controllo, automazione e rilevamento.

Non mancano tra questi oggetti, furgoni, valigie, pacchi in corso di spedizione e tanti altri oggetti che fanno parte del nostro lavoro quotidiano in azienda. Assieme a PC, Smartphone, Tablet e tutti i digital devices che servono per la relativa tracciatura.

eccellenza in digitale

Promette di essere interessante anche la sessione prevista sul “Piano Industry 4.0“, presentato dal Sole 24 Ore come Un volano per le nuove imprese innovative.

Bags Free love Bags: American Tourister!

Bags Free love Bags! E come potrebbe essere altrimenti? Ne vediamo ogni giorno di tutte le forme e di tutti i colori. In qualche modo siamo un “osservatorio privilegiato” anche sulle tendenze e sulle mode in materia. Da qualche tempo a questa parte abbiamo notato ad esempio un forte aumento tra le valigie lasciate in deposito dai nostri clienti di quelle marchiate “American Tourister“.

American Tourister, Yellow Bag, 2017

American Tourister, Yellow Bag, 2017

American Tourister è un marchio storico; nasce nel 1933 quando Sol Koffler a Providence, Rhode Island, fonda un’azienda di valigeria investendo i risparmi di una vita.

Il suo sogno era: una valigia robusta in vendita a 1 dollaro!

Dopo la guAmerican Tourister - Pubblicità 1965erra aumentano i passeggeri ed i voli, ed il marchio passa a specializzarsi prima in valigie leggere, poi in valigie microforate,  caratterizzate da un design moderno e decisamente distintivo.

Nella foto a sinistra una pubblicità del marchio del 1965. 

La mossa commerciale che si rivela vincente per il marchio è la scelta di quegli anni di far testare i propri prodotti ai dipendenti delle compagnie aeree, piloti, hostess e steward.

Nel 1993 American Tourister è acquisita da Samsonite: si tratta dell’unione (fortunatissima visti i risultati commerciali) di due dei più importanti brand di valigeria nel mondo.

Il brand continua a crescere, con una presenza nel mondo in più di 90 paesi, ed oggi riesce a soddisfare la domanda di valigeria di qualsiasi tipo oltre che di borsoni e borse porta computer, nonchè di zaini per la scuola (hanno accordi con case come DisneyMarvel Comics).

Vi servisse qualcosa, potete visitare il loro a dir poco vasto store online.

Bags-Free recommends: Caravaggio in Rome

(Original article: http://www.turismoroma.it/itinerari-a-tema/caravaggio?lang=en)

Our itinerary shall take us through the streets of the old city centre of Rome on a journey of discovery dedicated to the masterpieces of a great artist – Michelangelo Merisi, also known as Caravaggio.

The itinerary starts at the Galleria Borghese which boasts the world’s largest collection of Caravaggio’s works. Here, visitors can admire as many as six canvases by this artist (a man renowned for his stormy life). The canvases are the Boy with a Basket of Fruit (1593-1594), the Young Sick Bacchus (1593-1594 ) – works from Caravaggio’s youth, belonging to the sequestered collection of the Cavalier d’Arpino –, the Madonna and Child with St Anne (dei Palafrenieri) (1605-1606) – commissioned by the Arch-confraternity of the Papal Grooms for their altar at St Peter’s (the commissioners rejected the work, which was then acquired by the nephew of Paul V Borghese) –, David with the Head of Goliath (1605-1606) – painted during the artist’s second stay in Naples, probably in order to curry favour with Cardinal Scipione Borghese in the hopes of a return to Rome –, Saint Jerome Writing (1605–1606) – painted specifically for Cardinal Scipione Borghese in gratitude (since the cardinal had aided him following troubles with the law) –, and, lastly, the Portrait of Pope Paul Paolo V (1605-1606).

Caravaggio - Giuditta taglia la testa ad Oloferne - Palazzo Barberini, Roma

Caravaggio – Giuditta taglia la testa ad Oloferne – Palazzo Barberini, Roma

Our itinerary then takes us to the Casino Ludovisi and the chamber hosting the alchemical laboratory. In the small vault, Caravaggio painted in oils on the walls the deities, Jupiter, Neptune and Pluto, the children of Chronos, lord of the Universe.

Let us now move on to the Galleria Nazionale d’Arte Antica, Palazzo Barberini. Here, we find the Judith Beheading Holofernes, which may be identified with the Judith portrayed by Caravaggio for the banker, Ottaviano Costa, and the Narcissus, which was attributed to Caravaggio despite some opposition (after restoration, the work has been definitively attributed to Caravaggio).

The next stop on our journey is the Galleria Doria Pamphilj. Here, we find the work, The Rest on the Flight into Egypt, which may be seen as a painting which most clearly reflects the period of Caravaggio’s training and formation as an artist. The gallery also hosts a Mary Magdalene.

Caravaggio - San Gerolamo - Galleria Borghese

Caravaggio – San Gerolamo – Galleria Borghese

In the Pinacoteca Capitolina we find The Fortune Teller, painted for Cardinal Del Monte (which may be dated back to 1594) and Saint John the Baptist, a painting the existence of which had been practically overlooked until, to the great surprise of all, it was discovered in the office of the Mayor in 1953. This is probably the painting ordered in 1602 by the nobleman, Ciriaco Mattei, who commissioned it from Caravaggio in view of the name of his eldest son, Giovanni Battista (who inherited the canvas).

A work by Caravaggio painted between 1602 and 1604 – The Entombment of Christ – is also to be found at the majestic Musei Vaticani.

Caravaggio, Via Giustiniani, Roma - photo Antunes

Caravaggio, Via Giustiniani, Roma – photo Antunes

Our itinerary also includes churches. Our first visit is to the Church of San Luigi dei Francesi. Between 1599 and 1600, Caravaggio painted the works of the Contarelli chapel, The Calling of Saint Matthew and The Martyrdom of Saint Matthew. Here, we note Caravaggio’s original approach to an artistic trend of the period of the Counter-Reformation, namely the practice of commemorating Martyr Saints, popular at that time.
In the Church of San Luigi dei Francesi we also find the second version of the altarpiece, The Inspiration of Saint Matthew. The first version had been rejected as unsatisfactory.

Our itinerary then leads us from San Luigi dei Francesi to the Church of Sant’Agostino. Here, on the altar of the first chapel to the left (the chapel of the House of Cavalletti), we find the Madonna of Loreto.

Our journey around the churches of Rome which boast works by Caravaggio takes us at last to yet another ‘unmissable’ location – the Church of Santa Maria del Popolo. To the left of the main altar is the chapel known as the cappella Cerasi. Next to the central altarpiece (by Annibale Carracci), we find two celebrated works by Caravaggio, The Conversion on the Way to Damascus and The Crucifixion of Saint Peter.