Pietro, Paolo e l’Infiorata

Pietro, Paolo e l’Infiorata

Il 29 Giugno, in occasione della festa dei Patroni Ss. Pietro e Paolo, Pro Loco Roma Capitale organizza la VII edizione dell’Infiorata Storica di Roma!
Una manifestazione storica, che riprende i fasti delle antiche feste barocche e riporta a Roma la tradizione delle Infiorate col loro tripudio di colori.

Le origini dell’Infiorata storica

Da sette anni grazie all’impegno di Pro Loco Roma e di maestri infioratori giunti da tutta Italia, rivive nella Capitale una tradizione a lungo dimenticata.
La prima Infiorata Storica venne realizzata in occasione della festa patronale nel lontano 1625, per opera del responsabile della Floreria Vaticana Benedetto Drei e di suo figlio Pietro. Era il pontificato di Papa Urbano VII e piazza San Pietro venne ammantata di “fiori fondati e minuzzati ad emulazione dell’opere del mosaico”, dedicati ai Ss. Pietro e Paolo. Morto Drei, a succedergli fu il grande Gian Lorenzo Bernini, principale artefice delle feste barocche, ed è in questo periodo che “quest’arte floreale da Roma si divulgò”, ai Castelli Romani, poi a Genzano e a Genazzano. La tradizione delle infiorate iniziò così a propagarsi a partire da Roma, ma proprio a Roma andò a scomparire già alla fine del XVII secolo.
Oggi la tradizione rivive nel luogo in cui è nata, restituendo alla città la maternità di un patrimonio culturale da preservare e di un’espressione artistica da tramandare.

(il post completo tratto dal sito di Pro Loco Roma lo potete leggere qui!)

Roma - Infiorata Storica

Roma – Infiorata Storica

From Caravaggio to Bernini. Masterpieces of the Italian Seicento from the Spanish Royal Collection

From Caravaggio to Bernini. Masterpieces of the Italian Seicento from the Spanish Royal Collection; Roma, Scuderie del Quirinale, April 14 – July, 30 2017

Through a remarkable selection of paintings and sculptures, the exhibition ‘From Caravaggio to Bernini. Masterpieces of the Italian Seicento from the Spanish Royal Collection’ reflects the close political links and cultural strategies established by the Spanish court and the Italian states over the course of the 17th century.

Curated by Gonzalo Redín Michaus

Link for Info and Ticket

 

Via Giustiniani, Roma, Lazio, Italia

Bags Free present Pasquino, the first “talking statue” of Rome

Pasquino or Pasquin (Latin: Pasquillus) is the name used by Romans since the early modern period to describe a battered Hellenistic-style statue dating to the third century BC, which was unearthed in the Parione district of Rome in the fifteenth century. It is located in a piazza of the same name on the southwest corner of the Palazzo Braschi (Museo di Roma); near the site where it was unearthed. The statue is known as the first of the talking statues of Rome, because of the tradition of attaching anonymous criticisms to its base.

Pasquino, the first "talking statue" of Rome

Pasquino, the first “talking statue” of Rome

The statue’s fame dates to the early sixteenth century, when Cardinal Oliviero Carafa draped the marble torso of the statue in a toga and decorated it with Latin epigrams on the occasion of Saint Mark’s Day.

Pasquino, the first "talking statue" of Rome

 

The Cardinal’s actions led to a custom of criticizing the pope or his government by the writing of satirical poems in broad Roman dialect—called “pasquinades” from the Italian “pasquinate”—and attaching them to the statue “Pasquino”.

Thus Pasquino became the first “talking statue” of Rome. He spoke out about the people’s dissatisfaction, denounced injustice, and assaulted misgovernment by members of the Church. From this tradition are derived the English-language terms pasquinade and pasquil, which refer to an anonymous lampoon in verse or prose.*

*testo ripreso da Wikipedia

Bags Free present: a curious wonder of Rome, the “Mouth of Truth”

What is the “Mouth of Truth”?

The “Mouth of Truth” is an ancient mask dated back to the first century, placed inside the church of Santa Maria in Cosmedin since 1632.  The mask is a male face, perhaps it is the god Jupiter.

Mouth of Truth

Mouth of Truth

The tradition

The stone, mentioned already in the eleventh century in the “Mirabilia Urbis Romae” (one of the first guides for pilgrims) has been called with this name since the fiteenth century.

The tradition of the time passed on the belief that the mouth could harm the hands of those who do not say the truth.

Mouth of Truth

Mouth of Truth

How to get from Bags Free

Metro B or B1 from Termini Station to the “Circo Massimo” Station.
Walk for about 10 minutes.

Mouth of Truth

Mouth of Truth

Bags-Free sulla Via di San Francesco

La Via di San Francesco – Cos’è

Uno dei siti più completi sull’argomento, Francesco’s Ways, presenta così il cosiddetto Cammino di San Francesco, o Via di San Francesco:

In senso stretto, non esiste alcun Cammino di Francesco o Via di Francesco: non come, almeno, si parla del Cammino di Santiago e della Via Francigena. Questi sono percorsi di pellegrinaggio consacrati da un tradizione millenaria, attestati da una copiosa produzione odeporica e dalla presenza sul terreno di vestigia storiche e artistiche collegabili con il flusso dei viaggiatori diretti alle grandi mete della cristianità. Niente di tutto questo possiamo ritrovare lungo gli itinerari che conducono ad Assisi, a parte alcune eccezioni relative a singoli tratti che coincidono con la viabilità più antica.

Via di San Francesco - Assisi

Via di San Francesco – Assisi

Cos’è, allora, la Via di Francesco? È un cammino, un itinerario che collega tra loro alcuni “luoghi” che testimoniano la vita e la predicazione del Santo di Assisi; un “nuovo” percorso di pellegrinaggio, che intende riproporre l’esperienza francescana nelle terre che il Poverello ha calcato nelle sue itineranze. Proprio nell’aderenza alla storia di Francesco la Via trova la sua plausibilità e il suo fascino: i paesaggi sui quali l’occhio del pellegrino si posa sono i medesimi che hanno rallegrato il cuore semplice di Francesco; le località di tappa conservano la memoria delle sue parole e delle sue gesta; la gente che si incontra lungo il cammino di Assisi è imparentata con lui.

La Via di San Francesco – Nord, Sud e verso Roma

Assisi, la città del Poverello, è il punto centrale del Cammino da Nord (da La Verna ad Assisi) e del Cammino da Sud (da Assisi a Rieti). Molti pellegrino prolungano il Cammino da Sud da Rieti, per la Valle Santa Reatina (dove il Cammino di Francesco incrocia il Cammino di Benedetto), proseguendo fino a Roma.

Via di San Francesco - Mappa

Via di San Francesco – Mappa

Bags Free e la Via di San Francesco

Noi di Bags-Free, appassionati come siamo della Via Francigena, che serviamo da Lucca fino a Roma, abbiamo da alcuni anni visto il Cammino di Francesco come una possibile area di ampliamento del nostro servizio lungo i cosiddetti Cammini di Fede, dove negli ultimi anni le Regioni Toscana, Lazio e Umbria ed i Comuni interessati direttamente dalle tappe dei Cammini, hanno moltiplicato ed ampliato iniziative ed investimenti.

Così è da un po’ di tempo che serviamo con il nostro serivizio di trasporto bagagli il tratto da Rieti a Roma dell’itinerario francescano, e, vista anche l’insistenza a riguardo di tour operator e privati, conquistati (a proposito, grazie!) dalla qualità del servizio che offriamo lungo la Via Francigena, abbiamo deciso a partire da questi primi giorni di maggio di avviare l’allargamento della nostra area di operazioni a partire da Assisi fino a Rieti, quindi lungo tutto il Cammino del Sud.

Via di San Francesco - Greccio

Via di San Francesco – Greccio

Sperando che la cura e l’attenzione che mettiamo da sempre in ogni nostro servizio conquisti anche i pellegrini ed i turisti che percorrono anche queste altre meravigliose terre italiane, ricche di spiritualità, di bellezze naturali, con il vostro stupore sempre dietro l’angolo….

Dovunque siate allora… buona strada, e buon cammino!
Bags Free farà come sempre ogni sforzo per rendervelo più leggero!

Bags Free love Bags: Caretta Caretta!

Caretta Caretta è il nome latino di una bellissima tartaruga. Caratteristico delle tartarughe è il loro resistentissimo carapace, che le protegge dai predatori e dagli urti.

Caretta Caretta

Caretta Caretta

Caretta è però anche il nome di una valigia che va per la maggiore di questi tempi. Di recente al deposito bagagli di Roma abbiamo ospitato una intera famiglia di tartarughe…. pardon, di persone, ciascuna dotata del suo scudo personale, una valigia Caretta, marchio Suit Suit.

Una valigia dai colori vivaci ma non troppo, resistente e leggera. Non ci stupiamo che tanti nostri clienti la prediligano!

Alla prossima Bag-Recensione!!!

 

April 2, 2017 – Sunday at the Museum. Free admission.

Sunday at the Museum

Every first Sunday of the month, state-owned heritage places (museums, galleries, archaeological sites, monumental parks and gardens) are open with free admission for all visitors.
Before visiting a museum, please check its opening hours by calling the official infoline.

Free admission does not always include entrance to the exhibitions for which regular fees apply.

Sunday at the Museum

Sunday at the Museum

Sunday, April 02, 2017, open with free admission:

– Colosseum and Roman Forum / Palatine
– Museo nazionale Romano (Palazzo Massimo, Palazzo Altemps, Crypta Balbi, Terme di Diocleziano)
– The Borghese Gallery (booking required)
– Museo nazionale Etrusco di Villa Giulia
– Galleria Nazionale Arte Moderna
– Museo H.C. Andersen
– Museo Boncompagni Ludovisi

– Galleria nazionale d’Arte Antica – Palazzo Barberini
– Galleria nazionale d’Arte Antica – Palazzo Corsini
– Galleria Spada
– Museo nazionale di Palazzo Venezia
– Museo nazionale di Castel Sant’Angelo
– Museo nazionale d’Arte Orientale “G. Tucci”
– Museo nazionale Preistorico Etnografico “L. Pigorini”
– Museo nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari
– Museo Nazionale dell’Alto Medioevo
– Museo nazionale degli Strumenti Musicali
– Scavi di Ostia Antica
– Museo Ostiense
– Castello di Giulio II
– Baths of Caracalla
– Mausoleo di Cecilia Metella
– Villa dei Quintili
– Santa Maria Nova

– Hadrian’s Villa in Tivoli
– Villa d’Este in Tivoli