Archivio mensile:novembre 2017

Alla scoperta di Roma con Bags Free: gli Idrocronometri!

Alla scoperta di Roma con Bags Free: gli Idrocronometri!

Anzitutto spieghiamo: cos’è un idrocronometro?
L’idrocronometro è un orologio che utilizza l’acqua come fonte di energia per attivare il meccanismo che marca il tempo.

Il più famoso idrocronometro di Roma è meglio conosciuto come l’orologio ad acqua del Pincio.

Orologio ad acqua del Pincio - foto Mattes

Orologio ad acqua del Pincio – foto Mattes

Fu progettato da uno scienziato, Padre Giovanni Battista Embriaco, sacerdote appartenente all’Ordine dei Frati Predicatori (meglio conosciuti come Domenicani) che nel 1867 presentò due prototipi di orologi ad acqua all’Esposizione Universale di Parigi. Uno dei due prototipi sarebbe diventato la base dell’opera che oggi possiamo ammirare nei giardini del Pincio.

La cura della parte estetica  e dell’impianto idrico è opera invece di un altro scienziato, Gioacchino Ersoch.

Il tutto giunse a compimento nel 1873, quando l’orologio venne installato in una torretta di ghisa, al centro di un laghetto. I quattro quadranti dell’orologio richiamano la sezione trasversale di un albero e le lancette sono sagomate in forma vegetale. Il tutto allo scopo di una migliore integrazione nel verde circostante.

L’orologio del Pincio è l’unico idrocronometro presente in un giardino pubblico. Per vederne un altro a Roma, occorre trovare aperto il cancello di Palazzo Berardi, un edificio di via del Gesù, nel centro di Roma.

Anche questo idrocronometro è opera del Padre Embriaco.

Orologio ad acqua di Palazzo Berardi - Foto Lalupa

Orologio ad acqua di Palazzo Berardi – Foto Lalupa

Piazza Navona 2017. Ci sarà il mercato di Natale?

Piazza Navona 2017. Ci sarà il mercato di Natale?

Una volta a Piazza Navona si svolgeva il mercato rionale. Quello tradizionale, con frutta, verdura, pesce… Quando, nella seconda metà  dell’Ottocento, questo venne trasferito a Piazza Campo de’Fiori, dove tuttora si trova, piazza Navona divenne la sede di un caratteristico mercato natalizio.

Per chi scrive, bambino negli anni sessanta e settanta, questo era un’appuntamento da non perdere! Per comprare delle statuine nuove per il presepe, mangiare le caldarroste, fare la foto con Babbo Natale o la Befana e magari, chissà, guadagnarci un regaluccio extra, o un po’ di zucchero filato.

Col passare degli anni, il mercato perse progressivamente di smalto, bisogna ammetterlo. Si aggiunsero banchi che con il Natale c’entravano poco o nulla, ambulanti che vendevano abbigliamento, prodotti alimentari poco attinenti allo specifico della festa, giocattoli che lasciavano i genitori molto ma molto perplessi…

Così ad un certo punto, anche per motivi assai meno nobili di quelli sopracitati, si decise di cambiare, di “darci un taglio”. Ma il risultato è stato quello che, dopo tanti anni di agonia, lo scorso anno, 2016, il mercato praticamente non ci fu…

Quest’anno la nuova amministrazione comunale di cui Roma si è dotata, ha promesso che le cose cambieranno. Che Piazza Navona tornerà al fascino dell’antico. Dell’artigianato a tema, delle specialità tradizionali…

Staremo a vedere. Di solito il mercato apre ad inizio dicembre, nei giorni della solennità dell’Immacolata Concezione… Speriamo bene, che una tradizione così bella, cui noi romani, di Bags Free e non, siamo affezionati, torni a farci sorridere, meravigliare, fare ohhhh…