Camminare è “immergersi” nella natura #WalkingOnFrancigena #BagsFree

E’ in edicola il numero 9 della rivista “Viaggi e Cammini”, di cui siamo ormai punualissimi recensori. Tanti, come sempre, gli articoli interessanti, sempre di ottimo livello sia la dotazione delle immagini che il corredo bibliografico dei testi, che permette un facile approfondimento dei temi a chiunque voglia.

In particolare vi segnalo quattro pezzi.

Il primo è quello richiamato nel titolo del post: “Immergersi”nella natura. Sottotitolo: Piccoli laghi, corsi d’acqua, terme naturali dove fare un tuffo in assoluta sicurezza“. Un argomento curioso, che mai avevamo visto trattato, opera di un ingegnere informatico con l’hobby del cammino e dell’acqua!

Il secondo racconta la storia di Stefano Mazzotti (“Il mestiere di guida“), un nome, una garanzia tra tutti noi camminatori. Specializzato sugli itinerari della Via Francigena.

A seguire una disamina della tecnica del Nordic Walking! Un articolo molto ben fatto ne esamina finalità, regole ma soprattutto i benefici di questa disciplina, senza limiti di età! Approfitto per ricordarvi che nel nostro staff c’è un istruttore di Nordic Walking, disponibile per sapere come fare per imparare nel modo più corretto. Basta scrivere a info@walkingonfrancigena.com.

Per ultimo, passiamo dal bastoncino al bastone, meglio detto Bordone del pellegrino che, scusate la rima, ci sostiene lungo il cammino… L’Hastile Peregrinorum, originariamente una lunga asta di castagno o nocciolo, che il pellegrino spesso si auto-preparava lungo il cammino, serviva per accompagnare i passi, per trasportare i pesi più facilmente e come autodifesa.

Oggi si usa meno, di solito i viaggiatori preferiscono un paio di leggeri e più comodi e funzionali bastoncini da trekking, ma, di solito a fine viaggio, un bastone da pellegrino tradizionale se lo comprano comunque come ricordo…

Buon cammino a tutti! Almeno fino all’edicola!