C’è tempo fino al 26 luglio 2015 per vedere questa piccola ma intensa e magnifica mostra al Chiostro del Bramante. Il Bags Free Team si sente di consigliarvela. Di seguito gli orari e le indicazioni di massima per la visita.
Orario d'apertura: ogni giorno dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 20.00. Sabato e domenica dalle 10 alle 21. Lunedì chiuso. La biglietteria chiude una ora prima. Biglietti: - Intero € 13,00 (audioguida inclusa) - Ridotto € 11,00 (audioguida inclusa) Sito Web: Chiostro del Bramante Telefono: +39.06.916508451
“Quando morirà Matisse Chagall sarà l’unico pittore rimasto a capire cos’è il colore.
– Pablo Picasso
La mostra Chagall. Love and Life a Roma
Un evento prodotto e organizzato da Dart – Chiostro del Bramante e Arthemisia Group porta per 4 mesi negli spazi rinascimentali del Chiostro del Bramante di Roma crca 150 opere del grande pittore novecentesco per tentare di ricostruire il ruolo dell’amore nell’opera pittorica di Chagall e di definirme la dimensione e l’importanza.
In mostra andranno dipinti, disegni e stampe provenienti dall’Israel Museum di Gerusalemme per illustrare il rapporto tra il pittore e la moglie Bella Rosenfeld, personaggio centrale sia nella vita dell’artista sia in quella dell’uomo. In Chagall infatti le due dimensioni coincidono, quella dell’essere e del fare, dell’uomo e la sua vita e dell’artista e la sua opera.
Così come le sue tele sempre hanno riflesso la sua estrazione sociale di ebreo russo – in un periodo in cui esserlo significava esporsi in prima persona a persecuzioni e rischiare anche la vita – ma lui scelse di rivendicare in pieno le sue radici culturali e lo fece per tutto il lungo arco della sua vita, così l’amore entrò prepotentemente nella sua arte come era entrato nella sua vita: conobbe Bella da giovane e la ritrasse insieme a lui in tele poi diventate iconiche (La passeggiata, 1919) e alla sua morte, avvenuta nel settembre del 1944 l’artista fu colpito da una grave depressione dalla quale uscì solo grazie ad un altro matrimonio.
Chagall è certamente riconosciuto come uno dei pittori maggiormente rappresentativi del secolo breve; durante la sua carriera espose in tutto il mondo le sue opere che si fondavano sulle più importanti correnti culturali di Primo Novecento come il cubismo, il fauvismo e il simbolismo; correnti in cui Chagall si era immerso ancora giovane durante i suoi lunghi soggiorni a Parigi.
La mostra è curata da Ronit Sorek.
(Presentazione completa a questo link, su sito di In Rome Today)
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